L'arte sconosciuta del volo (Enrico Fovanna)
- Carta&Inchiostro
- 15 mag 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 16 giu 2021

Un giallo medico? Un thriller d'azione? Forse un noir? E chi lo sa. Ancora non sono riuscita a catalogarlo questo libro unico nel suo genere.
Tobia, medico legale, torna con la memoria alla sua infanzia in Val d’Ossola segnata da un terribile trauma, l’infanticidio mai risolto di due compagni di classe. Tobia cerca di allontanare da se quei ricordi ma si sa, i fantasmi del passato possono non dare tregua ed è così che raggiunta l’età adulta decide di tornare sui suoi passi in cerca della verità.
In un'atmosfera tutta italiana, Fovanna ci incatena al libro con una sapiente scrittura e ci lascia senza parole con un finale tutt’altro che scontato, in cui riconosciamo la sua grande esperienza giornalistica.
Voto 8.5
Un + perché: perché di + ce ne sarebbero davvero tanti da elencare. La scrittura è meravigliosamente fluida, non affatica per un solo istante. Le atmosfere ricordano quelle di Shirley Jackson ma trasportate a casa nostra e il finale ... ragazzi, un finale del genere non lo leggevo da un pezzo: secco, crudo e dannatamente futile. Vi sembrerà un articolo di cronaca nera. Vi avverto, o si odia o si ama. Io, ovviamente, l’ho amato.
Un - non ce l’ho. Leggetelo e basta. Merita, merita e aiutatemi a dire quanto merita.
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